Tutti i rimedi per la cura dei capelli secchi

I tuoi capelli sono secchi ed opachi? Spesso è colpa di cattive abitudini: ecco come fare per rimediare.

Avere i capelli secchi ed aridi può essere un problema che colpisce sia gli uomini che le donne. Il sebo non idrata il cuoio capelluto, ma causa irritazioni e prurito. I capelli perdono la propria limpidezza e diventano più opachi e fragili. Spesso è un puro disagio estetico, ma altre volte diventa con il tempo un vero e proprio problema di salute dei capelli. La chioma tende man mano a sfibrarsi ed è soggetta alla formazione di doppie punte.

I capelli secchi e sfibrati sono difficili da pettinare

La secchezza della cute e dei capelli può dipendere da un'inadeguata sudorazione oppure da un difetto nella secrezione sebacea. In questo ultimo caso i lipidi espulsi sul cuoio capelluto sono pochi e quindi non lubrificano la cute e i capelli. La disidrosi, invece, dipende dalle ghiandole sudoripare che non funzionano bene e dunque non apportano la quantità di acqua sufficiente alla cute. I capelli crespi sono dovuti alla carenza, dunque, di lipidi e liquidi che servono invece normalmente a districare i capelli. Spesso i capelli secchi possono essere anche una conseguenza di problemi alla tiroide (ipotiroidismo per lo più) o di anemia. Determinante anche la nutrizione: il cuoio capelluto può subire dei cambiamenti per una dieta troppo rigida, carente di vitamine o di acidi grassi essenziali.

Capelli secchi, quali sono le principali cause che possono contribuire al problema? 

I capelli secchi possono essere causati da fattori esterni, ma anche da cattive abitudini. I fattori possono essere vari e di origine interna ed esterna.

Scopriamoli insieme.

 Cause endogene (di origine interna):

  1. ormonali. Influenzano la formazione del capello e l'attività follicolare, impedendo in alcuni casi la produzione di sebo;
  2. nutrizionali. Carenze alimentari o diete povere di alcuni nutrienti fondamentali come proteine, vitamine o minerali, modificano il processo di cheratinizzazione, producendo l'indebolimento e l'assottigliamento dei capelli;
  3. genetiche. I capelli secchi sono la conseguenza di fattori ereditari in modo analogo a quanto succede, per esempio, con i capelli fini di costituzione;
  4. produzione sebacea. L'insufficiente produzione di sebo è la più comune causa di capelli secchi. In questi casi lavarsi i capelli troppo frequentemente contribuisce a rendere i capelli ancora più secchi e spenti.

Cause esogene (di origine esterna):

  1. trattamenti cosmetici. Molto frequenti sono anche i casi di capelli secchi causati da permanenti, tinture, meches. Anche usare la piastra abitualmente è sconsigliabile dato che produce danni alla struttura del capello;
  2. trattamenti igienici errati. Lavaggi troppo frequenti e l'uso ripetuto di shampoo aggressivi alla lunga può provocare secchezza dei capelli e della cute. L'uso del phon a temperature troppo alte o troppo vicino al cuoio capelluto è un'altra causa di secchezza;
  3. fattori ambientali. L'eccessiva esposizione ai raggi solari, temperature molto rigide, il sale marino, il cloro delle piscine e l'inquinamento atmosferico, presi singolarmente o combinati fra loro, sono deleteri per la salute dei capelli e sono decisamente cause molto comuni di capelli aridi e secchi.

Capelli secchi, quali sono i rimedi? Come curarli?

Bisogna trattare i capelli con uno shampoo che sia delicato e nutriente allo stesso tempo. È importante che sia ricco di nutrienti come gli oli e gli acidi grassi essenziali o le ceramidi. Non bisogna lavarli troppo spesso per evitare di aggredirli. È bene risciacquare con acqua fredda per aumentare la tonicità dei capelli.

Per rinforzarli e per ottenere nuovamente una chioma sana e lucente sono consigliati: balsamo al rosmarino, maschere ristrutturanti, impacchi di oli vegetali ricavati da mandorla, oliva e lino e shampoo con estratti di uova e limone. Possiamo infatti unire due tuorli d'uovo con un succo di mezzo limone e lasciare agire il composto per una ventina di minuti sul cuoio capelluto.

Subito dopo dobbiamo risciacquare con acqua tiepida. Un'altra soluzione è quella del balsamo al rosmarino: dobbiamo riempire una tazzina di caffè con olio di germe di grano ed aggiungere un cucchiaino di olio essenziale di rosmarino e mescolare. Poi dobbiamo applicare una piccola quantità sui capelli, lasciandola agire per una mezz'ora prima di fare lo shampoo. Il balsamo che resta possiamo conservarlo in un luogo fresco, al riparo dal sole, ed utilizzarlo dopo qualche giorno. Non mancano inoltre i rimedi "casalinghi", come l'uso dell'olio extravergine di oliva per lubrificare i capelli secchi. Una chioma sfibrata può essere a rischio caduta ed è per questo che si consiglia una visita specialistica nel caso di registrasse un peggioramento della salute dei propri capelli.

Capelli secchi, come fare?

E' importante sempre massaggiare con la punta delle dita prima del risciacquo; far uso dell'acqua fredda e al mare risciacquare i capelli con l'acqua del rubinetto dopo ogni bagno. Il phon va usato ad almeno 15 centimetri dai capelli e mai per più di 15 secondi nella stessa zona. È consigliabile utilizzare l'asciugamano per togliere l'acqua in eccesso.

In estate si consiglia l'utilizzo di prodotti (oli, gel e spray) che contengono filtri solari e sostanze idratanti. Sia la sabbia che l'acqua di mare, così come quella della piscina ricca di cloro, possono contribuire ad aumentare la secchezza del cuoio capelluto. I capelli secchi sono molto deboli e tendono a spezzarsi con maggiore facilità: il consiglio degli esperti è quello di utilizzare i pettini a denti morbidi per pettinare la chioma.

Capelli secchi, cosa evitare?

 Bisogna evitare l'acqua troppo calda e non dobbiamo mai mettere il phon troppo vicino alle radici. Inoltre non bisogna asciugare i capelli strofinandoli forte con un asciugamano. E' consigliabile ridurre la frequenza dei lavaggi a differenza di chi, invece, ha i capelli grassi e necessita di un maggior numero di shampoo.

Tiziana Casciaro

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