Quando fare un test di gravidanza: tutte le riposte per togliersi ogni dubbio e sapere subito se si è incinte

Il test di gravidanza aiuta a capire con certezza se si è rimaste incinte, ma è importante sapere entro quanti giorni dal ritardo mestruale è giusto farlo.

Avete un ritardo ed il primo pensiero è quello di essere incinte? anche se i motivi possono essere diversi, fare un test di gravidanza aiuta a togliere ogni dubbio in proposito, ma è opportuno sapere quando è giusto effettuarlo, o meglio, quale sia il periodo migliore.

Cenni sulla fecondazione

Prima di comprendere come e quando sia giusto fare il test di gravidanza, spieghiamo brevemente come avviene la fecondazione; in realtà l'entrata dello spermatozoo nell'ovulo avviene nelle 24 - 48 ore dal rapporto sessuale, ma può succedere che si verifichi dopo 72 ore o addirittura il giorno dopo.

Nella tuba le cellule iniziano a moltiplicarsi ed a raccogliersi in una sorta di mucchietto (morula) per poi arrivare nell'utero, dopo sette giorni, ed attaccarsi alla parete, dando luogo alla differenziazione in placenta ed embrione; nel momento in cui inizia a formarsi la placenta, l'ormone beta HCG* va in circolo e permette al test di gravidanza di evidenziare lo stato di attesa.

*glicoprpteina prodotta dalla placenta e composta da due parti definite alfa e beta, quest'ultima rilevata dal test e che indica l'eventuale stato di gravidanza della donna.

quando e come fare il test di gravidanza

Qual è la funzione del test di gravidanza

Il test di gravidanza, che oggi è possibile acquistare nei negozi specializzati (farmacie) ma anche presso le grandi catene di distribuzione (supermercati, ipermercati, etc), rileva nelle urine la presenza dell'ormone beta HCG o come definito in gergo medico, della gonadotropina corionica umana.

L'ormone beta compare nel sangue dopo circa 7 - 9 giorni dal concepimento, mentre nelle urine lo si può trovare dopo 12 - 14 giorni ed il test di gravidanza è in grado di captarlo quando supera una certa quantità; esso va eseguito la mattina appena alzate, a digiuno e senza aver bevuto molto durante le ore notturne.

Attraverso la prima urina, infatti, è possibile rilevare la massima concentrazione dell'ormone (HCG), che il test di gravidanza evidenzia con la scritta "incinta", con il segno + oppure con due linee colorate, se positivo (i differenti indicatori dipendono dal tipo di test acquistato).

Quando effettuare il test di gravidanza

E' sicuramente consigliabile effettuare il test di gravidanza quando si presenta un ritardo di almeno 2 - 5 giorni delle mestruazioni, perchè in tal modo l'embrione ha il tempo necessario di produrre abbastanza ormone e dare un risultato certo.

Se dopo aver fatto il primo test non si è del tutto sicure dell'esito ottenuto è opportuno attendere altri quattro giorni e poi ripeterlo (nel caso il cui il ciclo mestruale non si sia presentato), in quanto può succedere che il concepimento avvenga più tardi rispetto ai propri calcoli o che l'ovulo fecondato non riesca ad impiantarsi nell'utero, facendo riscontrare un risultato positivo la prima volta, ma effettivamente negativo la seconda.

Quale test di gravidanza scegliere

Come prima accennato, in commercio sono disponibili diverse tipologie di test di gravidanza, da quelli classici che indicano lo stato di attesa con due linee colorate a quelli digitali, ritenuti anche maggiormente precisi e che hanno un display sullo stick, dove compare direttamente la scritta "incinta" o "non incinta" e per alcuni modelli anche da quanto tempo si aspetta un bambino.

Il loro utilizzo è immediato e molto semplice, infatti, basta esporre parte dello stick al flusso di urina per circa cinque secondi oppure raccoglierne un campione in un contenitore sterile e porre lo stick all'interno per venti secondi.

Terminata questa operazione ed avendo cura di posizionare il test in modo orizzontale, basterà attendere per qualche minuto (più o meno 3 minuti) che il risultato che comparirà sul display.

Naturalmente è possibile effettuare test di gravidanza alternativi, come l'esame del sangue o quello delle urine recandosi direttamente in un ambulatorio medico.

Stefania Guerrera

Articolo letto 1.824 volte

  • Buscopan in gravidanza

    I crampi addominali sono un disturbo frequente in gravidanza, soprattutto nel primo trimestre. Per combatterli si può assumere il Buscopan ma solo dietro prescrizione medica.

  • Alimentazione in gravidanza

    Cosa è meglio mangiare durante la gravidanza? Quali sono gli elementi più indicati per far crescere il feto in tutta salute? Scopri tanti consigli e suggerimenti utili per l'alimentazione più indicata da seguire [...]

  • Quando una gravidanza a rischio e cosa fare per scongiurarlo

    La gravidanza è un periodo delicato per la donna e ci sono casi in cui può diventare a rischio a causa di patologie preesistenti nella donna o per via di complicazioni comparse durante la gestazione. Vediamo nel [...]