Quando fare il test di gravidanza

Il test della gravidanza per essere attendibile va fatto dopo 12- 14 giorni dall'ovulazione: esso rivela la presenza della gonadotropina corionica umana, il Beta Hcg.

I test di gravidanza, che si possono tranquillamente comprare in farmacia o al supermercato, sono uno dei principali strumenti utilizzati dalle donne per sapere se si è in dolce attesa o meno. Nel momento in cui scatta il sospetto si ha subito voglia di scoprilo, ma serve una buona dose di pazienza. È necessario, infatti, non farlo precocemente per evitare un risultato che possa essere un "falso negativo" soprattutto quando non si ha un ciclo regolare. Può capitare, dunque, di essere incinta, ma che la gravidanza non venga rilevata dal test perché ancora troppo presto. Il momento migliore per sottoporsi al test è il quarto giorno di ritardo del ciclo per scongiurare la possibilità di ritrovarsi di fronte ad un risultato positivo quando in realtà è positivo. Per un esito che può essere definito attendibile bisogna eseguire il test di gravidanza con le prime urine della mattina o dopo almeno quattro ore dall'ultima minzione.

I test di gravidanza identificano la presenza dell'ormone Beta-Hcg

Il test per vedere se si aspetta un bambino va fatto sull'urina in quanto si riesce a rilevare la presenza della gonadotropina corionica umana, ossia il Beta Hcg che viene prodotto dal trofoblasto quando si verifica l'impianto dell'embrione nell'utero. Parliamo di circa 6 -7 giorni dopo il concepimento. Si tratta di un ormone caratterizzato da due parti: una prende nome  di "catena alfa" ( presente anche in altri due ormoni femminili, quali: Fsh, Lh ma anche nell'ormone che serve alla Tiroide – Tsh) e l'altra di "catena beta". Quest'ultima parte viene rilevata nei test e funge da indicatore, dunque, quando si riscontra lo stato di gravidanza. L'ormone appare nel sangue già dopo una settimana - nove giorni dal concepimento ma nelle urine è riscontrabile dopo almeno 12- 14 giorni dalla fecondazione. La sua concentrazione raddoppierà ogni 2 giorni e raggiungerà il picco dopo due mesi dal concepimento, ossia dopo circa 74 giorni dall'inizio dell'ultimo ciclo mestruale.

Quanto tempo passa tra il concepimento e l'impianto dell'ovulo fecondato?

È una delle domande più ricorrenti: quanto tempo ci vuole affinché l'ovulo fecondato dallo spermatozoo si annidi nell'utero? Dopo un rapporto sessuale gli spermatozoi risalgono dalla vagina nel canale cervicale per raggiungere le tube. Possono sopravvivere nella vagina non oltre 10 ore, mentre nella cervice uterina anche cinque giorni. Soltanto uno tra gli spermatozoi  riuscirà a penetrare nell'ovocita. Un nuovo essere umano nasce proprio dall'unione di queste due cellule. Nell'arco delle prime 24 ore si uniscono i due Dna, entrambi di 23 cromosomi, e si forma la prima cellula del bambino, detta anche "zigote" che contiene 46 cromosomi. Tutto il processo di impianto ha una durata di una settimana e si conclude introno al 14esimo giorno dopo il concepimento. Inizialmente il corpo della gestante non mostra grandi cambiamenti all'esterno, ma l'organismo appare già pronto ad accogliere una nuova vita che crescerà nel proprio grembo per nove mesi.

Test di gravidanza, quando e come fare per avere un risultato certo?

Il test di gravidanza deve essere fatto, secondo gli esperti, di mattina e a digiuno. Bisogna effettuarlo con la prima urina senza però aver bevuto durante la notte in quanto è proprio in quelle ore che si registra una maggiore concentrazione dell'ormone beta Hcg. Ovviamente il test può essere eseguito comunque in qualsiasi momento della giornata. Farlo è molto semplice e richiede pochissimo tempo: bisogna prendere lo stick ed esporre una parte all'urina. Pochi minuti ed arriverà il responso. I test digitali indicano su un display la scritta "incinta", nonché il numero di settimane dal concepimento. In caso contrario comparirà la scritta "non incinta". Ci sono poi i test di gravidanza classici che mostrano due linee colorate quando si è in dolce attesa o una linea quando il test risulta, invece, negativo. Tutti questi test si acquistano normalmente in farmacia, ma è possibile acquistarli anche nei supermercati. È sempre importante considerare la qualità del prodotto prima dell'acquisto. Può capitare che alcune donne presentino delle macchie di sangue dopo una decina di giorni dalla fecondazione: non si tratterà in questo caso di mestruazioni dal momento che è in corso la gravidanza. Essa va fatta comunque risalire all'ultimo ciclo effettivo.

Test di gravidanza, quando ripeterlo per essere sicure?

Nel momento in cui si effettua un test di gravidanza nel giorno in cui si aspetta il ciclo o il giorno dopo  e nonostante il ritardo, il risultato si presenta negativo, bisognerà aspettare altri quattro giorni per ripeterlo. Ovviamente sempre che il ciclo mestruale non si presenti prima. Può succedere ad alcune donne che il concepimento avvenga più tardi e che il primo test di gravidanza non riesca a rilevare la concentrazione dell'ormone. A volte capita che l'ovulo fecondato non si impianti nell'utero e se il primo test di gravidanza darà un risultato positivo, un secondo effettuato dopo qualche giorno darà invece esito negativo. Alcune confezioni, infatti, contengono due test di gravidanza affinché la donna in dubbio possa ripeterlo dopo qualche giorno per avere o meno la conferma. Quando non si ha un ciclo regolare, conviene prima di fare il test attendere alcuni giorni di ritardo per evitare di avere un risultato che poi non sarà da definirsi attendibile.

Per avere un risultato certo al 100% bisognerà poi effettuare l'esame delle beta Hcg sul sangue, prescritto dal proprio medico curante. Questo servirà anche a monitorare la gravidanza soprattutto se si sono verificati problemi in passato o se c'è un possibile rischio di gravidanza extrauterina. Questi sono i range che solitamente i valori della gonadotropina umana seguono, ma non è detto che diversi siano sintomo di un problema.

Vediamo:

  • si raddoppiano ogni 2 giorni per valori fino a 1200 UI/l;
  • raddoppiano ogni 3 giorni per valori da 1200 UI/l a 6000 UI/l;
  • raddoppiano ogni 4 giorni per valori superiori a 6000 UI/l.

Inoltre anche una visita ginecologica può risalire ad una gravidanza se sono trascorse circa sei settimane dall'ultima mestruazione. Il ginecologo, mediante una visita, si ritroverà di fronte ad un utero più morbido ed ingrossato. Il collo dell'utero, detta cervice, subirà un cambiamento che viene definito "segno di Hegar" in quanto si presenterà più compatto ed avrà una consistenza diversa rispetto alla parte inferiore dell'utero. Secondo gli esperti, per essere più precisi, la cervice assume la forma della punta di un naso. In alternativa al test di gravidanza esiste anche il test dell'ovulazione.

Tiziana Casciaro

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